Perché la ruota giri, perché la vita viva, ci vogliono le impurezze, e le impurezze delle impurezze: anche nel terreno, come è noto, se ha da essere fertile. Ci vuole il dissenso, il diverso, il grano di sale e di senape... Primo Levi, Il sistema periodico
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Per una città senza erbicidi

lettera aperta a Sandrino Aquilani, Sindaco di Vetralla

 

In seguito all'appello rivolto ai sindaci del Lazio da Gruppi Ricerca Ecologica Lazio ed European Consumers per evitare l'irrorazione di sostanze altamente nocive nei centri abitati, abbiamo inviato giovedì 28 gennaio la seguente lettera al Sindaco di Vetralla, comune nel quale risiediamo. Finora non ci è giunta alcuna risposta.

Buongiorno Sindaco,
in seguito a una mia telefonata all’Ufficio Ecologia e Ambiente, nel corso della quale ho parlato con la signora Federica Lattanzi, mi è stato detto che lei e la sua squadra siete al corrente della richiesta fatta ai Sindaci del Lazio di eliminare l’uso di pesticidi e diserbanti dalla gestione dei territori comunali, in particolare all’interno e in prossimità dei centri abitati.
Nel corso degli anni abbiamo notato che a Vetralla i diserbanti sono impiegati comunemente per “ripulire” strade e marciapiedi. Come proprietari di un’azienda agricola sappiamo bene che per evitare lo spargimento di queste sostanze basterebbe usare i decespugliatori.
Se, come dice la signora Lattanzi, esiste anche il problema derivante dal fatto che una strada a forte scorrimento quale la Via Cassia che congiunge Roma con Viterbo e Siena, passa proprio dentro i centri abitati, non si vede però ragione di non affrontare altri problemi gravi, urgenti e più facilmente risolvibili.
Alleghiamo per conoscenza sua e della sua squadra la relazione pubblicata sulla Rivista dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Pistoia, n. 32 del dicembre 2015, della dottoressa Patrizia Gentilini, stimata oncologa ed ematologa e membro del Comitato Scientifico ISDE, sulle gravi patologie provocate da tali sostanze:
“È ormai assodato in modo inequivocabile che l’esposizione a pesticidi comporta non solo gravi ed irreversibili alterazioni a carico dell’ambiente, dei suoli, degli ecosistemi e di svariate forme di vita, ma si correla anche a gravi conseguenze sulla salute umana. Questi effetti, dapprima evidenziatisi per esposizioni professionali, riguardano oggi tutta la popolazione umana, stante l’utilizzo sempre più massiccio e diffuso di questi prodotti in ogni parte del pianeta e la loro presenza costante in aria, acqua, suolo, cibo e nello stesso latte materno ….
Cancro, malattie respiratorie, Parkinson, Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica (SLA), autismo, deficit di attenzione ed iperattività, diabete, infertilità, disordini riproduttivi, malformazioni fetali, disfunzioni metaboliche e tiroidee. La possibilità che tali disfunzioni si trasmettano anche alle generazioni future, attraverso alterazioni epigenetiche della linea germinale, non può che accrescere le nostre preoccupazioni”
Su tale relazione, inoltre, sono riportati in modo molto chiaro, con cifre alla mano, gli altissimi costi che la sanità pubblica deve sostenere a fronte delle conseguenze devastanti  di tali sostanze per la salute dei cittadini.
Sarebbe opera meritoria se Vetralla si schierasse insieme ai comuni che bandiranno l’uso di erbicidi e pesticidi.
Auspichiamo una sua chiara e netta presa di posizione in proposito e una cortese e sollecita risposta.

Valentina Chiarini e Thomas Wulf, titolari dell’Azienda Agricola Villa Chiarini Wulf, Vetralla

  L'immagine è stata presa dal sito Il Fattaccio  http://www.ilfattaccio.org/2012/04/03/lutilizzo-degli-erbicidi-la-differenza-tra-italia-consentito-e-la-svizzera-vietato/

Villa Chiarini Wulf Società Semplice Agricola - p.iva 02054270562 tel. 0761 1790376 cell. 3473045733 - 3392887737 prodotti@villachiariniwulf.it appartamenti@villachiariniwulf.it
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